I benefici dei succhi fatti in casa: oltre ai prezzi!

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Chi fa attenzione alla propria alimentazione e sa quanto siano importanti per la salute del nostro organismo gli elementi nutritivi presenti nella frutta e nella verdura fresche, sa che oggi in commercio è sempre più difficile trovare succhi freschi che siano ricchi di tutti i nutrienti.

I succhi confezionati, infatti, per essere commercializzati, per lo più contengono sostanze conservanti ed altri additivi e non possono considerarsi puri e salutari come quelli che potremmo preparare in casa e consumare entro breve tempo dalla spremitura di frutta e di verdura fresche.

C’è inoltre da considerare che non tutti i succhi presenti sul mercato vengono estratti con estrattori di succo a freddo e che quindi il succo che troviamo in commercio non potrà mai soddisfare completamente le nostre esigenze nutrizionali. Un succo infatti prodotto senza un’adeguata estrazione che non sviluppi calore perde molti dei nutrienti presenti nella frutta e nella verdura (soprattutto quelli sensibili al calore), così importanti per il nostro benessere.

Oggi investire nell’acquisto di un buon apparecchio che estragga a freddo e lentamente succo da frutta e verdura è per molti una necessità quotidiana, sia si segua una dieta vegana, vegetariana o crudista, sia si voglia comunque apportare nella propria dieta la giusta quantità consigliata di alimenti vegetali per avere a disposizione tutte quelle sostanze (vitamine, sali minerali, enzimi, oligoelementi, antiossidanti) di cui il nostro organismo ha bisogno per godere di buona salute.

È infatti ormai risaputo che l’abitudine al consumo di succhi di frutta e di verdura agisce migliorando il funzionamento del sistema immunitario, aiutandoci a evitare malattie e molti disturbi, nonché a limitare l’invecchiamento delle nostre cellule.

Senza poi contare che l’utilizzo di succhi di frutta e di verdura previene molte delle malattie legate al nostro stile di vita, compresa la tendenza ad un peso eccessivo e a problemi digestivi.

Spesso scegliere un buon estrattore di succo è una questione difficile che ingenera parecchia confusione, anche perché sul mercato vengono lanciati in continuazione nuovi apparecchi e quando vogliamo decidere per il nostro acquisto ci troviamo di fronte a una scelta fin troppo vasta.

Oltre a dover quindi sapere quali sono le caratteristiche e gli aspetti che fanno di un estrattore di succo un ottimo prodotto che possa darci la possibilità di integrare in modo efficace la nostra alimentazione con sani succhi di frutta e di verdura, completi di tutti i loro elementi essenziali, un’altra questione di non poco conto, quando vogliamo acquistare un estrattore di succo, è il suo prezzo, che in molti casi è piuttosto elevato.

Se è vero che i modelli migliori, realizzati con ottimi materiali, duraturi, affidabili, funzionali e che utilizzano le tecnologie più innovative per estrarre delicatamente a freddo succo da frutta e verdura solitamente non hanno un prezzo contenuto, è anche vero che è possibile trovare in commercio buoni modelli di estrattore di succo prezzi convenienti che risultano essere altrettanto efficienti nel loro lavoro.

Quando vogliamo quindi dotarci di un buon apparecchio per la spremitura di frutta e verdura a freddo, dovremmo innanzitutto tenere in considerazione quali sono le nostre esigenze (ad esempio se intendiamo utilizzare quotidianamente l’estrattore di succo o se invece pensiamo di usarlo saltuariamente, così come qual è più o meno il budget che intendiamo investire nell’acquisto del nostro apparecchio) ed anche cercare di orientarci sulle caratteristiche essenziali che fanno la differenza tra un modello e un altro.

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Va da sé che terremo in considerazione soltanto modelli di estrattore che lavorano con un’estrazione lenta a freddo, e cioè a basse velocità, in modo da impedire l’ossidazione degli alimenti, la perdita di parte dei preziosi elementi contenuti nella frutta e nella verdura e che consentono di mantenere il gusto, il colore e tutte le qualità organolettiche degli alimenti vegetali freschi.

Cosa chiedere a un buon estrattore di succo a freddo, andiamo oltre al prezzo!

Spesso le domande che ci poniamo quando vogliamo acquistare un estrattore di succo a spremitura lenta a freddo sono: Come faccio a capire qual è il miglior estrattore di succo adatto alle mie esigenze? Esistono sul mercato buoni modelli di estrattore di succo prezzi non troppo eccessivi?

Per poter capire quale estrattore a freddo acquistare che sia più adatto alle nostre esigenze, è necessario innanzitutto valutare le caratteristiche che rendono un estrattore di succo più pratico e comodo per il suo utilizzo, nonché le caratteristiche del motore e degli accessori, aspetti entrambi che concorrono sul costo più o meno alto dell’apparecchio.

Guardiamo quindi insieme quali sono le caratteristiche che dovremmo considerare per poter scegliere il modello di estrattore di succo a freddo più adatto a noi.

Espulsione facile della polpa

Gli estrattori di succo possono avere i contenitori per la raccolta della polpa interni o esterni. C’è chi preferisce avere meno oggetti possibile sul ripiano della cucina, ma è da considerare che anche se due contenitori apparentemente possono creare più “disordine”, in realtà avere il contenitore della polpa esterno permette di agire più velocemente nell’estrazione, in quanto la polpa confluisce in modo pratico all’esterno e non ci obbliga a fermarci più volte per svuotare l’interno. Un esempio di estrattore con contenitore della polpa esterno è il H. Koenig GSX12.

Le varie opzioni

Molto interessanti gli apparecchi che presentano diverse opzioni, come ad esempio velocità differenti (come ad esempio il Moulinex ZU258D Infiny Juice Metal) e per i quali possono essere utilizzati diversi tipi di filtro. Sempre considerando un basso numero di giri al minuto, e cioè apparecchi che estraggono lentamente, senza scaldare gli alimenti e che inoltre permettono di estrarre una maggior quantità di succo da frutta e da verdura, se un estrattore prevede più di una velocità sarà infatti possibile scegliere se utilizzare una velocità più bassa per i frutti morbidi come ad esempio l’uva, o una più alta, più indicata per frutta e verdura più dura, come ad esempio le mele.

Per quanto riguarda i diversi filtri, sarà possibile scegliere, secondo i propri gusti e le proprie esigenze, se ottenere succhi più ricchi di polpa (e quindi di fibra) utilizzando filtri a maglie più larghe, oppure succhi più lisci, senza polpa, utilizzando filtri a maglie strette.

Altra opzione molto utile in certi apparecchi è la funzione “reverse”, presente ad esempio nel modello di estrattore Panasonic MJ-L500, che permette di invertire il senso di marcia dell’apparecchio, in modo da disintasare, se necessario, l’estrattore senza necessariamente doverlo spegnere ed arrestarsi nell’estrazione.

La larghezza del tubo di alimentazione

Uno scivolo o un tubo di alimentazione più larghi consentono di poter introdurre frutta e verdura intere o al massimo tagliate grossolanamente, senza dover necessariamente tagliarle in piccoli pezzi. Inoltre, una bocca di introduzione degli alimenti più larga consente minore probabilità di intasamento e minori possibilità di ossidazione degli alimenti e quindi la possibilità di ottenere succhi che si conservano più a lungo integri in ogni loro nutriente. Un esempio di ottima larghezza del tubo di alimentazione è rappresentata da quella di 8 cm presente nel Topwave Big TOP-ES40.

Le dimensioni dell’estrattore di succo

Considerare le dimensioni dell’estrattore (sia dell’apparecchio che dei contenitori esterni) è importante, in quanto possiamo valutare quale sarà lo spazio che dovremo avere a disposizione per il suo utilizzo. Per quanto riguarda la capacità dei contenitori del succo e degli scarti, è da considerare se è nostra intenzione preparare ogni volta una buona quantità di succo oppure se intendiamo farne poco ogni volta. Dobbiamo infatti considerare che, nel caso volessimo utilizzare il nostro estrattore per estrarre buone quantità di succo, le brocche più capienti, benché occupino più spazio sul piano della cucina, evitano di dover fare scomodi e continui travasi.

Da considerare inoltre che in commercio vi sono estrattori di succo orizzontali (come ad esempio il Philips HR1882/31 Viva Collection) ed altri verticali (come ad esempio il BioChef Atlas Whole).

L’utilizzo che vogliamo fare del nostro estrattore

Quando vogliamo acquistare un estrattore, dobbiamo pensare a tutti gli utilizzi che vogliamo farne, se ad esempio intendiamo utilizzarlo soltanto per spremere succo da frutta e verdura fresca, oppure utilizzarlo anche per altre preparazioni culinarie, come ad esempio dessert, sorbetti, gelati, latti vegetali, salse e alimenti per bambini (ottimo esempio in questo senso è l’Optimum 500). In commercio vi sono estrattori adatti ad estrarre praticamente da ogni alimento e con cui possiamo realizzare molte ricette, altri sono più indicati per estrarre da frutta e verdura morbide, mentre altri ancora lavorano meglio i cibi duri.

Facilità di assemblaggio e pulizia

Considerare se un estrattore consente uno smontaggio, un montaggio e una pulizia facile e veloce è molto importante, soprattutto se si pensa di utilizzare regolarmente il nostro estrattore. È da considerare che gli estrattori vanno puliti immediatamente dopo ogni loro utilizzo. Solitamente è sufficiente un risciacquo veloce sotto acqua corrente, magari aiutandosi con uno spazzolino per raggiungere le parti più difficili, come ad esempio quello dato in dotazione con il modello Estraggo Pro. Se si intende utilizzare spesso l’estrattore, è possibile considerare apparecchi le cui parti sono lavabili in lavastoviglie, come ad esempio il Philips HR1897/30 Avance Collection. Alcuni modelli, inoltre, hanno delle funzioni autopulenti.

Silenziosità dell’apparecchio

Importante valutare anche la rumorosità di un estrattore di succo che oltre ad estrarre efficacemente a basse velocità lavori anche silenziosamente. Buoni motori consentono un livello di rumore minore e comunque tutti gli estrattori a tecnologia masticatoria sono più silenziosi delle centrifughe. Un modello che garantisce una particolare silenziosità è ad esempio l’Hurom H-AA Alpha.

Quanto vogliamo utilizzare il nostro estrattore

Se si vuol avere a disposizione un estrattore da utilizzare soltanto saltuariamente, è allora possibile orientarsi verso modelli di estrattore di succo prezzi più convenienti (tra gli estrattori di succo economici ad esempio un buon modello è rappresentato dal Duronic JE2). Se invece è nostra intenzione estrarre quotidianamente succo da frutta e da verdura e ottenere buone quantità di succo, allora il consiglio è quello di investire un po’ di più nell’acquisto di un apparecchio tra quelli appositamente studiati per un utilizzo continuo e per estrarre molto succo alla volta.

Alcuni slow juicer in commercio tendono a surriscaldarsi se utilizzati per lungo tempo, altri invece garantiscono un lavoro continuato piuttosto lungo, come ad esempio il nuovo modello della Hurom, l’Hurom H-AI, che può lavorare per 30 minuti consecutivi.

Altra caratteristica da considerare per scegliere il nostro giusto estrattore è che alcuni modelli presentano una protezione di sicurezza contro il surriscaldamento, il che significa che si spengono automaticamente e che prima di poterli riutilizzare può passare anche un tempo abbastanza lungo.

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Quanto vogliamo spendere per acquistare il nostro estrattore

Come detto, la questione del prezzo non è una faccenda di poco conto quando si vuol acquistare un estrattore di succo a freddo. In generale è possibile trovare in commercio estrattori di succo economici di buona qualità, ma che spesso “peccano” in qualche particolare funzione o caratteristica. Anche se l’estrazione può garantirsi come ottima, un estrattore di succo economico potrebbe avere un’imboccatura per l’inserimento degli alimenti piuttosto piccola e quindi dovremmo perdere più tempo a pretagliare frutta e verdura per inserirle nell’apparecchio, oppure avere altri aspetti negativi che possono rendere meno pratica e agevole l’intera operazione di estrazione. Generalmente i modelli di estrattore di succo prezzi più alti offrono più vantaggi per quanto riguarda ogni aspetto della spremitura, dall’inserimento degli alimenti alla facilità di pulizia.

La robustezza, la durata, i materiali e altri aspetti di un estrattore di succo a freddo

Per scegliere il giusto modello del nostro nuovo estrattore a freddo dovremmo valutarne anche la sua robustezza, la sua durata nel tempo e la garanzia che viene concessa dal produttore sul motore e sulle varie parti. Da considerare che solitamente motori e materiali di buona qualità vengono garantiti per un lungo periodo dalle aziende produttrici. Generalmente in commercio gli apparecchi per estrazione lenta a freddo più costosi, di fascia alta, sono quelli più robusti e con una garanzia più lunga, spesso della durata che va dai cinque ai dieci anni sul motore.

Per quanto riguarda i materiali, sono da considerare più resistenti quegli estrattori che utilizzano materiali quali l’acciaio inossidabile e le plastiche più innovative e resistenti, quali ad esempio l’ultem e il tritan, che oltre ad essere particolarmente resistenti, garantiscono l’assenza di sostanze come il bisfenolo-A, il quale a contatto con gli alimenti può risultare particolarmente nocivo per la salute (tra gli estrattori BPA Free, ad esempio, l’Optimum 700).

Altro aspetto da considerare in fase di acquisto, la disponibilità dell’assistenza da parte del produttore, nonché la presenza con l’apparecchio di un esaustivo e completo manuale per l’utente.

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